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News dalle istituzioni

Marzo 2014

Convertito in legge il “Destinazione Italia” (decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 recante interventi urgenti di avvio del piano ‘Destinazione Italia’, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC – auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche

ed EXPO 2015).

 

Al suo interno:

- si stabilisce che siano aggiornati da parte dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) i criteri per la determinazione dei prezzi di riferimento dell’energia elettrica per i clienti in regime di maggior tutela, tenendo conto delle mutazioni intervenute nell’effettivo andamento orario dei prezzi dell’energia elettrica sul mercato;

- viene riformata la disciplina degli incentivi all’autoimprenditorialità con misure volte prevalentemente a sostenere la creazione e lo sviluppo, attraverso migliori condizioni di accesso al credito, di piccole imprese possedute in prevalenza da giovani e da donne. Gli incentivi sono ora applicabili in tutto il territorio nazionale, vengono soppressi i contributi a fondo perduto e i benefici consistono nella concessione di mutui agevolati per gli investimenti, a tasso zero, per una durata massima di otto anni e per un importo non superiore al 75 per cento della spesa ammissibile ai sensi della normativa comunitaria;

- si istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo;

- si prevedono misure per l’internazionalizzazione delle imprese;

- si consente l’accesso da parte delle piccole e medie imprese a finanziamenti a fondo perduto, tramite voucher di importo non superiore a 10.000 euro da destinare a: acquisto di software, hardware o servizi che consentano il miglioramento dell’efficienza aziendale; sviluppo di soluzioni di e-commerce; connettività a banda larga e ultralarga; formazione qualificata, nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Information and Communication Technology: ICT) del personale delle piccole e medie imprese;

- si prevede una detrazione dall’imposta lorda nella percentuale del 65% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo di 20.000 euro per le spese documentate e sostenute da parte di piccole e medie imprese, ovvero da consorzi o da reti di piccole e medie imprese, relativi a interventi di rete fissa e mobile volti a garantire una velocità di connettività con capacità uguale o superiore a 30 Megabit per secondo;

- al fine di favorire l’attrazione degli investimenti esteri e a promuovere la competitività delle imprese italiane si propone la concentrazione in capo ad alcune delle sezioni specializzate in materia di impresa di tribunali e di corti d’appello di una serie di controversie civili che coinvolgono società con sede all’estero;

- sono previste un insieme di misure volte, nel loro complesso, a immettere liquidità nel sistema imprenditoriale e, in particolare, ad alimentare i canali di finanziamento delle piccole e medie imprese ed infine una serie di misure intese al contrasto del lavoro sommerso ed irregolare ed al rafforzamento della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Approvata definitivamente la legge “Delega fiscale” (Disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita. (approvata, in un testo unificato, dalla Camera e modificata dal Senato).

Con questa il Governo è delegato ad intervenire in materia di:

Sistema fiscale: il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dall’entrata in vigore del provvedimento, una disciplina di revisione del sistema fiscale (art. 1);

Catasto: attuare una revisione della disciplina relativa al sistema estimativo del catasto dei fabbricati su tutto il territorio nazionale, attribuendo a ciascuna unità immobiliare il relativo valore patrimoniale e la rendita (articolo 2);

Evasione fiscale e spese fiscali: introdurre norme volte a definire una metodologia di rilevazione dell’evasione fiscale, nonché a prevedere l’istituzione di una commissione, presso il ministero dell’Economia, con il compito di monitorare costantemente l’evasione fiscale; predisporre norme dirette a ridurre, eliminare o riformare le spese fiscali che appaiono, in tutto o in parte, ingiustificate o superate alla luce delle mutate esigenze sociali o economiche ovvero che costituiscono una duplicazione (articolo 3 e 4);

Abuso del diritto ed elusione fiscale: disciplinare il principio generale di divieto dell’abuso del diritto del quale viene fornita una prima definizione che comprende la fattispecie dell’elusione: costituisce abuso del diritto l’uso distorto di strumenti giuridici allo scopo prevalente di ottenere un risparmio d’imposta, ancorché tale condotta non sia in contrasto con alcuna specifica disposizione (articoli 5, 6 e 7);

Rischio fiscale: l’introduzione di norme che prevedano forme di comunicazione e di cooperazione rafforzata tra le imprese e l’amministrazione finanziaria, nonché, per i soggetti di maggiori dimensioni, la previsione di sistemi aziendali strutturati di gestione e di controllo del rischio fiscale;

Delega per la revisione del contenzioso tributario e della riscossione degli enti locali (articolo 10);

Imposizione sui redditi: revisione della relativa disciplina affinché preveda l’assimilazione all’Ires dell’imposizione sui redditi d’impresa, compresi quelli prodotti in forma associata, da assoggettare a un’imposta sul reddito imprenditoriale, con un’aliquota proporzionale allineata all’Ires; le somme prelevate dall’imprenditore e dai soci (da assoggettare a Irpef) devono essere deducibili dalla predetta imposta sul reddito imprenditoriale; l’introduzione di regimi forfettari per i contribuenti di minori dimensioni, coordinandoli con analoghi regimi vigenti; possibili forme di opzionalità per i contribuenti; si richiede inoltre al Governo di chiarire la definizione di autonoma organizzazione ai fini dell’assoggettabilità dei professionisti e dei piccoli imprenditori all’imposta regionale sulle attività produttive (articoli 11, 12 e 13);

Giochi: il Governo è delegato ad adottare una disciplina che riunisca in un solo testo tutte le disposizioni in materia di giochi pubblici e di contrasto al riciclaggio dei proventi derivanti da attività criminose (articolo 14).

 

Convertito in legge il “Milleproroghe” (decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative.)

Di seguito le disposizioni di maggior interesse:

- L’articolo 1, comma 3, dispone che le assegnazioni temporanee del personale non dirigenziale presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e presso l’INPS, fatta eccezione per il personale del comparto scuola, possono essere “prorogate” di un anno.

- L’articolo 1, comma 6 reca previsione concernente il processo di riorganizzazione dei ministeri conseguente alla riduzione delle dotazioni organiche, disposta per le pubbliche amministrazioni dal decreto-legge cd. sulla spending review (decretolegge n. 95 del 2012: suo articolo 2, comma 1). In particolare, ora si posticipa il termine per l’adozione del regolamento di organizzazione con D.P.C.M. al 28 febbraio 2014.

- L’articolo 4, comma 8 proroga fino al 31 dicembre 2014, il termine di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione di immobili ad uso abitativo situati nei comuni capoluogo di provincia, o in comuni confinanti con popolazione superiore a 10.000 abitanti, o nei comuni “ad alta tensione abitativa”, in favore delle c.d. fasce deboli della popolazione. Lo stesso comma dispone in merito alla copertura dei relativi oneri, a carico del Fondo per interventi strutturali di politica economica, quantificati in 1,7 milioni di euro per il 2015. Vengono esclusi i benefici fiscali spettanti al locatore dell’immobile oggetto di sfratto (articolo 2, comma 1, della legge 9/2007) dalla determinazione dell’acconto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche dovuto per il 2015.

- L’articolo 6, comma 3, proroga al 30 giugno 2014 il termine per l’affidamento dei lavori finalizzati alla riqualificazione e alla messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche statali – di cui all’art. 18, commi da 8-ter a 8-sexies, del D.L. 69/2013 (L. 98/2013) – per le regioni nelle quali l’autorità giudiziaria ha sospeso gli effetti delle graduatorie propedeutiche all’assegnazione delle risorse agli enti locali proprietari degli immobili.

- L’articolo 6, commi 4-6, dispongono la proroga di un anno del termine di conservazione ai fini della perenzione amministrativa delle somme – relative al progetto bandiera denominato “Super B Factory” inserito nel Programma Nazionale della Ricerca 2011-2013 – nel limite di 40.357.750 euro e in relazione a ciascun esercizio di provenienza delle stesse somme. Pertanto, il predetto importo è mantenuto in bilancio e versato all’entrata per 22.000.000 euro nell’anno 2014 e per 18.357.750 euro nell’anno 2015, ai fini della riassegnazione, nei medesimi anni, al Fondo per il finanziamento ordinario delle Università statali.

- L’articolo 9, comma 15-bis differisce dal 1° gennaio 2014 al 30 giugno 2014 il termine a decorrere dal quale le imprese ed i professionisti che effettuano vendita di prodotti e prestazione di servizi sono tenuti ad accettare pagamenti effettuati con carte di debito (bancomat).

- L’articolo 10, comma 3-bis (aggiunto dalla Camera) prevede la proroga dell’applicabilità della disciplina previgente al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI). In particolare l’attuale termine finale di applicabilità (fissato al 1 agosto 2014: i “dieci mesi successivi alla data del 1º ottobre 2013″) viene sostituito con quello del 31 dicembre 2014.

 

Fino al nuovo termine, dunque, non si applicano le sanzioni, principali e accessorie, per il mancato rispetto della normativa SISTRI, di cui all’articolo 260-bis e 260-ter del decreto legislativo n. 152 del 2006, mentre continuano ad applicarsi – nel testo previgente e con le relative sanzioni – gli articoli 188, 189, 190 e 193(riguardanti, rispettivamente, la responsabilità della gestione dei rifiuti, il catasto dei rifiuti, l’obbligo di tenere un registro di carico e scarico, il trasporto dei rifiuti) del medesimo decreto legislativo. Si demanda, inoltre, al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, previsto al comma 4 dell’articolo in esame, la modifica e l’integrazione della disciplina delle sanzioni relative al SISTRI, nonché il coordinamento con l’articolo 188-ter del decreto legislativo n. 152 del 2006, ove si fissano le linee generali del controllo della tracciabilità dei rifiuti.

 

NOTA POLITICA

 

GOVERNO RENZI. LA PRIMA SETTIMANA.

La settimana si è aperta con la conclusione a Roma del congresso del Partito Socialista Europeo – al quale il PD ha aderito solamente il giorno della vigilia con la votazione quasi all’unanimità (2 astenuti, 1 contrario) della direzione nazionale. Debutto del Ministro Mogherini alla riunione del consiglio straordinario dei ministri degli esteri europei per affrontare la difficile questione dell’Ucraina e della Crimea.

Sul piano interno, dopo giorni di polemiche riguardanti le presunte pressioni esercitate sul quotidiano L’Ora della Calabria, si è dimesso da sottosegretario il senatore Ncd Antonio Gentile e Matteo Renzi ringrazia Ncd per la scelta. Sul fronte dell’opposizione prosegue il clima di “epurazioni” dal Movimento 5 stelle: vengono espulsi altri 5 senatori e Grillo si dissocia da Pizzarotti, sindaco di Parma, colpevole di aver organizzato autonomamente a marzo un incontro tra sindaci del M5S.

Al centro dell’attenzione e dei lavori parlamentari c’è l’Italicum, rispetto al quale le insidie per il governo Renzi sembrano provenire dal suo stesso partito. L’accordo con Forza Italia viene rinnovato con l’accettazione dell’emendamento D’Attorre (PD), che prevede la soppressione dell’intero articolo 2 della legge, che disciplina l’elezione del Senato. Matteo Renzi ribatte che è secondario che il Senato abbia o meno una propria legge perché comunque verrà abolito, ma di fatto depotenzia la sua azione: andare a elezioni prima della abolizione del Senato consegnerebbe nuovamente il Paese all’ingovernabilità, grazie a due sistemi elettorali diversi per ramo del Parlamento; la minaccia di ritorno alle urne perde così d’efficacia. Bocciato l’emendamento su alternanza di genere e preferenze.

 

 

ECONOMIA E LAVORO

L’inflazione dell’area euro si stabilizza allo 0,8%. Rimane il timore deflazione, ma il presidente della Bce Draghi decide di mantenere i tassi d’interesse invariati, senza varare nessuna misura straordinaria aggiuntiva e rinnovando l’invito a continuare con i piani di risanamento e riforma delle economie nazionali.

Se nell’eurozona il tasso di disoccupazione rimane stabile al 12%, e al 10,8% nell’intera Unione Europea, in Italia si sale al 12,9%, il livello più alto da 35 anni, con 3,3 milioni di disoccupati nel 2013. Il 42,4% i giovani senza lavoro.

Il ministro del Lavoro Poletti auspica sgravi per chi reinveste utili, meno tasse e stop all’austerity e estensione del sussidio di disoccupazione a tutti.

L’Ue chiede all’Italia un piano di riforme entro aprile e annuncia che l’Italia è sotto osservazione a causa degli squilibri macroeconomici eccessivi (debito alto – il rapporto con il PIL è al 132,6 %, il livello più alto dal 1990 –- scarsa competitività e aggiustamento strutturale insufficiente), a giugno verranno presi eventuali provvedimenti. Per il ministro dell’Economia Padoan – che nella sua prima intervista spiega il suo piano per la crescita (taglio del cuneo fiscale, spending review e limite del 3% di deficit) – un monito severo ma d’accordo con la linea del governo. Per Renzi “i numeri UE sull’Italia sono molto duri. Spero che sia chiaro perché noi dobbiamo cambiare verso”.

 

 

 

NEWS DAI MEDIA

 

MINACCE CIBERNETICHE, L’ITALIA SI DIFENDE E CHIEDE AIUTO AGLI ESPERTI ISRAELIANI

Nell’ultima Relazione sulla sicurezza i dettagli di una complessa struttura di protezione dalle armi digitali: “Con Israele una Joint Declaration mirante a tracciare le linee lungo le quali infor mare future forme di cooperazione di settore tra i due Paesi” (La Stampa)

 

MEDITERRANEO, IL NUOVO ELDORADO PER L’INDUSTRIA ITALIANA DELLE RINNOVABILI

Gli obiettivi per le rinnovabili sottoscritti dei Paesi del Medio Oriente e Nord Africa richiedono tecnologie, soluzioni finanziarie e competenze che potrebbero essere fornite da imprese italiane. RES4MED, in occasione di Solarexpo-The Innovation Cloud 2014, organizzerà l’8 maggio un evento dedicato a queste opportunità per il Marocco. (Qualenergia.it)

 

SQUINZI: LA GERMANIA DETTA REGOLE, MA CRESCE POCO

Abbiamo 3 milioni e mezzo di disoccupati, dobbiamo essere capaci di ricreare occupazione e non c’é ripresa senza l’impresa. E l’impresa può essere competitiva solo se ha energia a costi competitivi», ha detto il presidente della Confindustria Giorgio Squinzi commentando il libro del presidente dell’Eni Giuseppe Recchi. (Il Sole 24 Ore)

 

LINA BO BARDI, L’ARCHITETTA CHE SALDAVA L’ETICA CON LA POLITICA

Il Premio Speciale a Lina Bo Bardi rappresenta un riconoscimento a tutte le progettiste che nell’epoca della modernità hanno lottato e lottano per affermare il ruolo paritario della donna nell’impegno civile e nello sviluppo di una cultura del progetto egualitaria, progressista e solidale. (27esimaora.corriere.it)

 

EXPO, LE MERAVIGLIE DEL PADIGLIONE KUWAIT

Presentato il progetto che punta sul tema dell’acqua e del deserto. (Corriere.it)

 

SOLAR DECATHELON, GLI ITALIANI IN GARA PER L’ARCHITETTURA SOSTENIBILE

Roma Tre sta allestendo con Rubner Haus in Alto Adige il prototipo di Rhome for DenCity, l’appartamento ad alta efficienza che ci rappresenterà alla gara di Versailles. (Wired)

 

ARCHITETTURA E PROGETTAZIONE: QUANDO IL DIGITALE È REALE

Nel corso dell’ultimo ventennio, il digitale si è inserito progressivamente e pervasivamente negli oggetti e negli spazi della nostra quotidianità, con ripercussioni sempre più visibili sul design, sull’architettura e sulla progettazione di spazi in genere. La separazione fra il “virtuale” delle tecnologie e della comunicazione digitale, e il “reale” dei luoghi in cui viviamo e degli oggetti che utilizziamo, è diminuita rapidamente; e il cosiddetto Internet of Things, l’internet delle cose, è l’ambito in cui questa rivoluzione ha trovato maggiori possibilità di applicazione. Per capire quali dinamiche favoriscano l’integrazione tra spazi reali e digitali, abbiamo posto alcune domande a Valeria Bottelli. (Repubblica D)