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Rubrica di aggiornamento sull’attività di contrasto ai bandi irregolari n. 3/2020.

- Il Comune di Grezzana (VR) ha pubblicato una manifestazione di interesse per il servizio di RSPP, nella quale veniva richiesto un massimale assicurativo sproporzionato rispetto all’ammontare dell’appalto. Non avendo ricevuto alcun riscontro si è proceduto con l’esposto all’ANAC. Solo dopo la notifica dell’esposto, l’Amministrazione ha proceduto alla rettifica dell’avviso;
- il Comune di Cervinara (AV) ha pubblicato un bando, nel quale la base d’asta era incongrua, veniva richiesta la garanzia provvisoria anche rispetto al servizio di progettazione e il pagamento della parcella del professionista era subordinata al finanziamento dell’opera. In assenza di un riscontro entro il termine concesso si è adita l’ANAC;
- il Comune di Cascina (PI) ha bandito un concorso di idee, nel quale erano stati omessi i premi da corrispondere ai vincitori. Dopo la notifica della diffida, l’Amministrazione ha provveduto a rettificare il bando;
- la Provincia di Crotone ha bandito una procedura negoziata, nella quale v’era una discrasia circa la base d’asta (il bando indicava due basi d’asta diverse per il medesimo servizio), la stessa era, comunque, incongrua e comprensiva dell’iva. Non avendo ricevuto riscontro dopo la notifica della diffida, si è adita l’ANAC;
- il Comune di Radicofani (SI) ha bandito una manifestazione di interesse per il servizio di RSPP, nella quale la base d’asta era incongrua. Non avendo ricevuto alcun riscontro è stato notificato un esposto all’ANAC;
- il MIBAC - Marche ha bandito una manifestazione di interesse, nella quale erano presenti diverse irregolarità riguardanti la procedura telematica della gara (ad es. invio mediante posta ordinaria, mancanza della firma digitale sugli elaborati ecc.). Si attende che scada il tempo concesso al Ministero prima di adire l’ANAC;
- il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive (VE) ha bandito una gara, nella quale alcune delle prestazioni richieste al professionista dovevano essere svolte a titolo gratuito, inoltre, non veniva rispettato il bando tipo ANAC n. 3 relativamente alla professionalità ed adeguatezza dell’offerta (nello specifico, si limitava ai 10 anni antecedenti la possibilità di fornire la prova). Si attende che scada il termine concesso per fornire un riscontro prima di notificare un esposto all’ANAC;
- infine, il Comune di Palata (CB) ha inoltrato delle lettere di invito, nelle quali erano presenti diverse illegittimità concernenti i requisiti di partecipazione. Anche qui, si attende che scadano i dieci giorni concessi prima di adire l’ANAC.