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Rubrica di aggiornamento sull’attività di contrasto ai bandi irregolari n. 3/2021.

Come ogni mese si rassegnano i principali profili di illegittimità segnalati alle Stazioni Appaltanti, aventi l’effetto di ledere la dignità morale e professionale dei professionisti del settore.

 

Le azioni di contrasto.

Nel mese di marzo 2021, 6 sono state le amministrazioni diffidate e 3 gli esposti notificati all’ANAC.

Si fa riferimento, nello specifico, al Comune di Biella, al Comune di Gela (CL) , all’Istituto Tecnico Statale Leonardo Da Vinci (CE), all’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, al Comune di Montale (PT) ed alla Provincia di Macerata.

Per ciò che riguarda le irregolarità riscontrate:

  • Il Comune di Biella ha pubblicato un bando, nel quale era prevista una illegittima riduzione dei partecipanti, di cui all’art. 91, co. 2, del Codice,. Invero, si prevedeva di invitare solo quei concorrenti che dimostrassero un fatturato superiore rispetto agli altri. Non avendo ricevuto riscontro dall’Amministrazione si è adita l’ANAC;
  • Il Comune di Gela (CL) ha bandito una procedura negoziata, nella quale il criterio di aggiudicazione (minor prezzo) era illegittimo; inoltre, non era allegato il calcolo del compenso. In assenza di un riscontro entro il termine concesso si è adita l’ANAC;
  • l’Istituto Tecnico Statale Leonardo Da Vinci (CE) ha pubblicato un avviso per RSPP, nel quale era data preferenza ai dipendenti pubblici rispetto ai liberi professionisti; la base d’asta era incongrua e, infine, non veniva rispettato il principio di rotazione. Dopo la notifica della diffida, l’Amministrazione ha provveduto ad annullare la gara;
  • l’Autorità di Sistema dello Stretto ha pubblicato un avviso, nel quale non era indicato il calcolo del compenso e v’era una illegittimità afferente i requisiti di partecipazione. In assenza di un riscontro da parte dell’Ente, si è proceduto con la notifica di un esposto all’ANAC;
  • il Comune di Montale ha bandito una procedura aperta, nella quale la base d’asta era incongrua, essendo state omesse numerose voci del DM parametri. Si attende che scada il termine concesso prima di adire l’ANAC;
  • infine, la Provincia di Macerata ha pubblicato una procedura aperta, nella quale la base d’asta era incongrua. Anche qui si attende che decorra il termine concesso all’Amministrazione prima di adire, eventualmente, l’ANAC.

 

Avv. Riccardo Rotigliano

Avv. Giuseppe Acierno