Aggregatore Risorse Aggregatore Risorse

SINTESI MONITORAGGIO LEGISLATIVO 3-14 febbraio 2014

Febbraio 2014

1. La camera ha approvato in prima lettura il provvedimento di “Conversione in legge del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, recante interventi urgenti di avvio del piano ‘Destinazione Italia’, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC – auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015, che è ora in corso di esame al Senato alle Commissioni Finanze e Industria Il termine per la conversione in legge è il 21 febbraio.

Il provvedimento contiene misure volte ad incentivare lo sviluppo economico del Paese e a facilitare l’attività imprenditoriale. In sintesi il provvedimento prevede principalmente una riduzione dei costi gravanti sulle tariffe elettriche; riforma della disciplina relativa agli incentivi all’autoimprenditorialità con misure volte a sostenere la creazione e lo sviluppo di piccole imprese possedute in prevalenza da giovani e donne; credito di imposta a favore di imprese che investono in ricerca e sviluppo; disposizioni in materia di internazionalizzazione; erogazione alle PMI di finanziamenti a fondo perduto.

Si segnala l’approvazione avvenuta alla Camera di un emendamento che dispone la sospensione per l’anno 2014 di tutte le cartelle Equitalia a favore delle imprese e dei professionisti titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali, vantati nei confronti della pubblica amministrazione e regolarmente certificati. L’importo iscritto a ruolo deve essere pari o inferiore al credito Pa.

 

2. E’ stato trasmesso alla Camera il provvedimento, approvato dal Senato “Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative”, c.d. Milleproroghe, il cui termine per la conversione in legge è il 28 febbraio. Il comma 15-bis dell’art. 9, differisce dal 1° gennaio 2014 al 30 giugno 2014 il termine a decorrere dal quale le imprese ed i professionisti che effettuano vendita di prodotti e prestazione di servizi sono tenuti ad accettare pagamenti effettuati con carte di debito (bancomat).

 

3. Non è proseguito l’esame del provvedimento “Misure di semplificazione degli adempimenti per i cittadini e le imprese e di riordino normativo”, c.d. Semplificazioni

Tra le misure che interessano il provvedimento troviamo una disposizione relativa alle spese di vitto e alloggio dei professionisti. In particolare si dispone che le prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande acquistate direttamente dal committente non costituiscono compensi in natura per il professionista.

 

4. Approvato in prima lettura alla Camera, modificato al Senato, è in corso alla Commissione Finanze l’esame del provvedimento Disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita, c.d. Delega Fiscale. Il provvedimento dispone interventi che interessano il sistema fiscale; il catasto; l’evasione fiscale  e le spese fiscali; l’abuso del diritto ed elusione fiscale; il rischio fiscale; la delega per la revisione del contenzioso tributario e della riscossione degli enti locali; l’imposizione sui redditi; i giochi.

FOCUS CATASTO:

il Governo è delegato ad attuare una revisione della disciplina relativa al sistema estimativo del catasto dei fabbricati su tutto il territorio nazionale, attribuendo a ciascuna unità immobiliare il relativo valore patrimoniale e la rendita.

 

5. E’ stato rinviato dall’Assemblea alla Commissione Lavoro della Camera, il d.d.l. Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici di importo elevato.

Si prevede che le pensioni che eccedono il valore di oltre dieci volte la pensione minima siano ricalcolate e corrisposte secondo il sistema contributivo, di modo che, oltre tale importo, i soggetti interessati percepiscano una differenza in proporzione solo ed esclusivamente a quanto da loro effettivamente versato agli enti pensionistici durante il loro percorso lavorativo. E’ inoltre prevista una clausola di salvaguardia e, al comma 3 dell’unico articolo di cui si compone il provvedimento, si prevede che le somme in tal modo risparmiate siano destinate a finanziare interventi di perequazione delle pensioni minime, degli assegni sociali e delle pensioni di invalidità.

6. Si è concluso l’esame in Commissione Lavoro con la predisposizione di un atto unificato dei due a.c. Vendola e Bellanova riguardanti Disposizioni in materia di modalità per la risoluzione consensuale del contratto di lavoro per dimissioni volontarie. Il fine perseguito è quello di ostacolare la pratica delle c.d. dimissioni in bianco attraverso l’utilizzo di moduli contrassegnati da codici alfanumerici progressivi e da una data di emissione che garantiscano la loro non contraffazione, e al tempo stesso la loro utilizzabilità solo in prossimità della effettiva manifestazione della volontà del lavoratore di porre termine al rapporto di lavoro in essere.

7. E’ in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il decreto che disciplina i nuovi criteri di accesso al Fondo centrale di garanzia. Il provvedimento, in attuazione di quanto previsto dall’art. 1 del c.d. decreto del Fare (decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 recante “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98), contiene due rilevanti novità: la possibilità di usufruire del Fondo viene estesa anche ai professionisti ed inoltre la platea viene estesa anche alle Pmi con bilanci aggravati dalla crisi economica. Infine, per una vasta gamma di operazioni, la percentuale massima della garanzia diretta concessa dal Fondo viene innalzata da un massimo del 70 all’80 per cento.

 

8. E’ in corso di esame alla Commissione Lavoro del Senato l’a.s. 1051 Delega al Governo in materia di informazione e consultazione dei lavoratori, nonché per la definizione di misure per la democrazia economica. Il disegno di legge ha lo scopo di porre una disciplina attraverso cui coinvolgere, con modalità diversamente descritte, i lavoratori nella vita dell’impresa. Si tratta di strumenti pensati in una logica cooperativa e non conflittuale delle relazioni industriali. Vengono individuati gli ambiti e i principi entro i quali devono essere emanati uno o più decreti legislativi.

 

9. E’ iniziato in commissione Finanze alla Camera l’esame per la Conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2014, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero, nonché altre disposizioni urgenti in materia tributaria e contributiva e di rinvio di termini relativi ad adempimenti tributari e contributivi. Viene disciplinata la regolarizzazioni dei capitali non dichiarati detenuti all’estero attraverso una richiesta spontanea del contribuente.  Il decreto interviene inoltre sulle detrazioni irpef e in materia di sgravi fiscali per le imprese.