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SINTESI MONITORAGGIO LEGISLATIVO 7-17 gennaio 2014

Gennaio 2014

1.Le Commissioni Finanze e Attività produttive della Camera stanno proseguendo l’esame dellaConversione in legge del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, recante interventi urgenti di avvio del piano ‘Destinazione Italia’, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC – auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015. Il termine per la conversione in legge è il 21 febbraio e nella settimana dal 27 al 31 gennaio si procederà alla discussione e alla votazione degli emendamenti.

Il provvedimento contiene misure volte ad incentivare lo sviluppo economico del Paese e a facilitare l’attività imprenditoriale. In sintesi il provvedimento prevede:

  • riduzione dei costi gravanti sulle tariffe elettriche;

  • riforma della disciplina relativa agli incentivi all’autoimprenditorialità con la concessione, per esempio, di mutui agevolati a tasso zero applicabili su tutto il territorio nazionale;

  • credito di imposta a favore di imprese che investono in ricerca e sviluppo;

  • modifica della disciplina per la riconversione industriale dei siti inquinati. Si prevede la concessione di un credito di imposta alle imprese sottoscrittrici di accordi di programma volti alla messa in sicurezza, alla bonifica, alla riconversione industriale;

  • disposizioni in materia di internazionalizzazione;

  • erogazione alle PMI di finanziamenti a fondo perduto da destinare all’acquisto di soluzioni tecnologiche nel campo dell’informazione e della comunicazione;

  • ampliamento dell’accesso al ruling di standard internazionale ed estensione temporale della validità giuridica da 3 a 5 anni;

  • disposizioni volte a contenere i costi dell’assicurazione RC-Auto;

  • credito di imposta per l’acquisto di libri muniti di codice ISBN;

  • nuova competenza territoriale per le cause civile che hanno come parte una società con sede all’estero e con sede secondarie stabili in Italia;

  • riforma della discipline delle cartolarizzazioni;

  • misure per l’Expo 2015 in materia di competitività dei porti italiani e infrastrutture strategiche; estensione a tutti i contratti pubblici dell’applicazione delle norme sullo svincolo automatico delle garanzie di buona esecuzione relativa alle opere in esercizio;

  • misure per il contrasto al lavoro sommerso e irregolare.

 

2. Si è concluso il 20 gennaiol’esame,in Commissione Finanze della Camera la “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 novembre 2013, n. 133, recante disposizioni urgenti concernenti l’IMU, l’alienazione di immobili pubblici e la Banca d’Italia”,il cui termine per la conversione in legge è il 29 gennaio.

Il provvedimento prevede l’abolizione della seconda rata dell’Imu per le tipologie immobiliari individuate; disposizioni in materia di acconti di imposta; dismissioni di immobili pubblici; disposizioni concernenti la Banca d’Italia.

E’stato, inoltre, approvato un emendamento che conferma la possibilità, tra gli altri soggetti, per gli enti di previdenza, aventi sede legale in Italia, di partecipare al capitale della Banca d’Italia nel limite del 3% (prima era il 5%).

 

3. E’ in corso d’esame, alle Commissioni Lavoro e Bilancio della Camera, l’Atto di Governo “Schema di decreto ministeriale in materia di ammortizzatori sociali in deroga”.

La disposizione stabilisce le causali di concessione del trattamento in oggetto, i criteri di concessione del trattamento e i limiti temporali di fruizione dello stesso.  In particolare, la disposizione stabilisce che il trattamento non può essere in nessun caso concesso per la causale di cessazione dell’attività di impresa o di parte della stessa.

 

4. E’ in corso d’esame presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato, la “Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative”, c.d. Milleproroghe, il cui termine per la conversione in legge è il 28 febbraio. Tra le proroghe disposte, il provvedimento prevede la proroga della disposizione che stabilisce un limite alla rideterminazione dei compensi corrisposti ai componenti degli organi di indirizzo, direzione e controllo, cda e organi collegiali, titolari di incarichi, fissandolo agli importi risultanti alla data del 30 aprile 2010, ridotti del 10%.

 

5.Nel corso dell’ultima settimana è proseguito l’esame degli emendamenti presentati alle “Misure di semplificazione degli adempimenti per i cittadini e le imprese e di riordino normativo”,c.d. Semplificazioni.

Tra le misure che interessano il provvedimento troviamo quelle relative alle semplificazioni in materia di certificazioni mediche di infortunio sul lavoro e di malattia professionale, tutor d’impresa, appalti, privacy, successioni, crediti d’imposta, Iva su locazioni o cessioni di immobili

FOCUS TUTOR D’IMPRESA:

individuazione, presso gli sportelli unici per le attività produttive, di un tutor d’impresa per tutti i procedimenti che sono conclusi con provvedimento espresso. Tra i compiti del tutor vi è quello di assistenza alle imprese dall’avvio alla conclusione dei procedimenti.

 

6.E’ in corso d’esame presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato il provvedimento, approvato dalla Camera, “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni”.E’ stato fissato a giovedi 23 gennaio il termine per la presentazione degli emendamenti. Il provvedimento disciplina il territorio metropolitano, il patto di stabilità, gli organi e i contenuti dello statuto relativamente alle Città metropolitane di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria. In merito alle Provincie non è più prevista tra gli organi la giunta provinciale. In particolare il presidente della Provincia si dispone che sia un sindaco eletto dall’assemblea dei sindaci che a sua volta sarà un organo del consiglio provinciale. Dal 1°gennaio 2014 il comune di Roma capitale assume la natura giuridica di città metropolitana. Il provvedimento prevede, infine, disposizioni di incentivazione per le fusioni e unioni dei comuni. 

 

7. Nel corso dell’ultima settimana la Commissione Finanze del Senato ha esaminato e approvato diversi emendamenti relativi alle Disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita, c.d. Delega Fiscale.Il provvedimento dispone interventi che interessano il sistema fiscale; il catasto; l’evasione fiscale  e le spese fiscali; l’abuso del diritto ed elusione fiscale; il rischio fiscale; la delega per la revisione del contenzioso tributario e della riscossione degli enti locali; l’imposizione sui redditi; i giochi.

FOCUS IMPOSIZIONE SUI REDDITI:

revisione della relativa disciplina affinché preveda l’assimilazione all’Ires dell’imposizione sui redditi d’impresa, compresi quelli prodotti in forma associata, da assoggettare a un’imposta sul reddito imprenditoriale, con un’aliquota proporzionale allineata all’Ires; le somme prelevate dall’imprenditore e dai soci (da assoggettare a Irpef) devono essere deducibili dalla predetta imposta sul reddito imprenditoriale. Si prevede, inoltre, l’introduzione di regimi forfettari per i contribuenti di minori dimensioni, coordinandoli con analoghi regimi vigenti; possibili forme di opzionalità per i contribuenti; si richiede, infine, al Governo di chiarire la definizione di autonoma organizzazione ai fini dell’assoggettabilità dei professionisti e dei piccoli imprenditori all’imposta regionale sulle attività produttive.

 

Sindacato Ispettivo:

Mozioni concernenti iniziative volte all’introduzione di un prelievo sui redditi da pensione superiori ad un determinato importo.

E’ stata approvata la mozione che impegna il Governo a monitorare gli effetti e l’efficacia delle misure introdotte con la legge di stabilità sulle pensioni di importo elevato; a valutare, agli esiti di questo monitoraggio; ad adottare interventi normativi tesi a realizzare una maggiore equità per ciò che concerne le cosiddette «pensioni d’oro» e correggano per queste ultime eventuali distorsioni e privilegi derivanti dall’applicazione dei sistemi di computo retributivo e contributivo nella determinazione del trattamento pensionistico.